Annamatilde, mamma crudista: “I miei bambini non si ammalano quasi mai”

7 ottobre 2013 6 commenti

Il gelato lo prepara congelando le banane, la base per la cheese cake la fa con la frutta secca. Annamatilde Baiano è una mamma crudista. Vive con la sua famiglia vicino a Roma. I suoi bambini di nove, otto, cinque e tre anni sono vegani e in certi periodi dell’anno – come l’estate – la loro alimentazione è all’80 percento cruda. Frutta a colazione e merenda, verdura a pranzo e cena.
E le carenze nutrizionali? Come la mettiamo?
“Facciamo costantemente le analisi del sangue. Carenze non ne abbiamo. Chi ha un’alimentazione tradizionale, chissà perché, va in farmacia a comprarsi gli integratori vitaminici. La cottura uccide il buono degli alimenti, ecco perché”:
E le proteine, i grassi?
“A casa mangiamo chili di avocado, ricchi di grassi buoni. E poi i legumi freschi. I miei bambini in pratica non vanno dal pediatra, non si ammalano mai”.
La tua scelta alimentare non può essere vista come un’imposizione nei loro confronti?
“No, quando sono fuori casa li lascio liberi di scegliere. Il fatto è che sono abituati ad una certa dieta, e quindi per loro è normale non mangiare il secondo quando sono in mensa a scuola. Il più piccolo dei miei figli, qualche giorno fa ad una festa, davanti alle fettuccine, ha scansato il ragù. Non sono stata io ad imporglielo”.

Annamatilde Baiano

E l’organizzazione familiare non diventa troppo complessa? Stando ai principi del crudismo o comunque del veganesimo, non dev’essere semplice rimediare un pranzo o una cena tutti i santi giorni…
“Uso il frullatore e l’essicatore, per il resto basta organizzarsi un po’, prevedere con anticipo i pasti. Mettere in ammollo i semi, mettere ad asciugare i biscotti. Sì, riusciamo a preparare anche i biscotti, magari con la farina di carrube o di cocco”.
Tutto questo è conciliabile con il lavoro?
“Io per anni ho fatto la mamma a tempo pieno, ora lavoro al piano sotto casa, gestisco il negozio on line www.cibocrudo.com. Non perdo tempo a fare la spesa, coltivo il mio orto e faccio arrivare a casa frutta e verdura. Prendiamo le mele in Trentino, per esempio. E le arance dalla Sicilia: in inverno ne consumiamo circa quaranta chili alla settimana”.
Quando vanno ai compleanni degli amichetti, i tuoi figli cosa fanno davanti al buffet?
“Scansano sempre le bibite gassate, per scelta loro. Io li lascio fare come credono. A casa, comunque, mangiano anche la pasta e il riso, come mio marito. Il crudismo puro lo pratico solo io. E sto benissimo: mai raffreddore, mai mal di testa e un ciclo mestruale regolare e indolore”.


Silvia Manzani è giornalista professionista, ha lavorato per diverse testate locali. E' anche educatrice di asilo, ha due lauree e un'agenda di contatti da fare invidia a un pr. Cura i contenuti editoriali di romagnamamma.it. Per contattare Silvia, scrivi a silvia@romagnamamma.it

Commenti:

  1. monica scrive:

    Per me è fenomenale, mi piacerebbe conoscerla e scambiarci idee .. Grande Annamtilde!!!

  2. Gianni scrive:

    Una mamma eccezionale, complimenti!

  3. Rossella scrive:

    Annamatilde sei un esempio da seguire ed una testimonianza vivente di come il crudismo sia salutare e conciliabile con la vita di tutti i giorni!
    un augurio per continuare questo percorso con sempre più gioia e naturalezza!
    io sono di Roma e volentieri una bella raw spaghettata me la vengo a fare con piacere.. ^_^

  4. Anna scrive:

    a questo punto mi vien voglia di sapere qualcosa di più riguardo alla frutta. L’avocado noi non lo abbiamo mai mangiato. Mio figlio non ama i cibi caldi, troppo elaborati, cotti e gli piace mangiare frutta e qualche verdura solo sbucciate. Potrebbe essere un’integrazione interessante. Andrò a vedere il suo sito e magari proverò a informarmi. Soprattutto in vista dell’estate, periodo in cui lui digiuna per il caldo.

  5. Brio scrive:

    In verità essendo la madre glielo ha imposto a CASA, condizionando così tutta la loro vita. Quando si scontreranno con la realtà del dover condividere un pasto con altre persone come facciamo tutti (a cena fuori o a casa d’altri) saranno per forza costretti a scendere a compromessi.

  6. Katia scrive:

    Incredibile!!!come si fa a dire che i figli ,a scelta loro, scansano il ragù dalle fettuccine ?crescendo in una cultura è normale che la seguano anche fuori casa!!!così come le varie religioni!!!poi per il resto complimenti e beate le mamme che hanno l’orto sotto casa così come il lavoro!!!e che comunque abbiano tempo per non far mancare niente ai figli!!!!

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